Riccardo Fraccaro BLOG

Sulle proteste contro liberalizzazioni selvagge i partiti fanno orecchie da mercante, il M5S tutela lavoratori e Pmi

La politica sembra essere sorda rispetto alle proteste che si sono svolte in tutta Italia contro le aperture festive degli esercizi commerciali. O meglio, i partiti fanno orecchie da mercante schierandosi a favore della grande distribuzione.

Il M5S ha presentato un disegno di legge a sostegno dei piccoli esercenti e dei diritti dei lavoratori. Solo con una normativa chiara che prevede la concertazione come meccanismo base si possono ripristinare regole certe in un settore che è diventato una giungla, dove vige la legge del più forte.

Di fronte alla concorrenza sleale da parte dei grandi centri commerciali non si sono registrati né maggiori assunzioni né un aumento dei consumi, ma solo una compressione dei diritti. Al contrario, le piccole e medie imprese sono state messe in ginocchio. Questi sono i devastanti effetti delle liberalizzazioni selvagge di Monti, l’ennesimo regalo ai poteri forti da parte della partitocrazia.

Il presidente della Commissione Affari costituzionali della Camera Mazziotti critica la nostra posizione perché dovremmo essere il nuovo e invece abbiamo ricette conservatrici. Solo chi è privo di buon senso non riconosce e non fa tesoro del buono che viene dal passato, soprattutto se esprime le istanze del Paese reale. I partiti, invece, trovano sempre modi nuovi e innovativo di accontentare le richieste delle lobbies.