Riccardo Fraccaro BLOG

La crisi si aggrava e intanto Gentilino prosegue l’operato di Renzi

Mentre il serafico Gentiloni continua imperterrito a tramandare l’operato del suo predecessore, cioè Renzi detto il Rieccolo, l’emoraggia del mondo produttivo si aggrava ogni giorno.
La disoccupazione cresce incontrastata, arrivando all’11,7% con un aumentato di 1 punto percentuale in un mese e di 2 punti su base annua, però il Governo seguita imperturbabile ad accomodare i buchi di bilancio lasciati dal ri-nominato segretario Pd.

Anche la crisi delle imprese prosegue indisturbata, con un’azienda su due che chiude nei primi cinque anni e un tasso di mortalità che secondo la Cgia di Mestre è salito al 55,2%, ma Gentiloni continua placido e beato a rattoppare i tanti dossier lasciati aperti dal Rieccolo.
Nella maggioranza il clima è disteso e sereno, il Pd soprattutto appare giulivo e gaudente. L’idea di fondo è quella di non disturbare il manovratore, soprattutto per intascare il vitalizio. Noi invece ci vogliamo mettere in Movimento.

È necessario uscire dal ricatto di una globalizzazione ordita dalla finanza, dove i Governi ubbidiscono alle logiche speculative internazionali a danno dei cittadini illusi di essere sovrani. Un sistema dove si impone l’austerità senza nessuna logica sociali o utilità economica ma solo con il fine di svendere il Paese, dove si chiede di aprire le frontiere per far entrare le multinazionali ma poi gli altri le chiudono quando l’Italia è attraversata da migliaia di immigrati. Servono immediatamente un piano di investimenti pubblici e l’introduzione del reddito di cittadinanza, per questo ci metteremo in marcia da Perugia ad Assisi il 20 maggio. Serve, soprattutto, un Governo libero di fare gli interessi dei cittadini.

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